LA SETTIMANA IN PARLAMENTO: 23 – 29 MAGGIO 2022

La Settimana in Parlamento

Nella seduta di lunedì 23 maggio la Camera ha svolto la discussione generale del disegno di legge: Delega al Governo in materia di contratti pubblici.

A seguire si è svolta la discussione generale del disegno di legge: Delega al Governo per il riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, di cui al decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288 e del disegno di legge: Ratifica ed esecuzione del Trattato tra la Repubblica italiana e la Repubblica francese per una cooperazione bilaterale rafforzata, fatto a Roma il 26 novembre 2021.

Martedì 24 maggio nella parte antimeridiana della seduta ha avuto luogo lo svolgimento di interpellanze e una interrogazione e in quella pomeridiana il Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani ha reso all’Assemblea una informativa urgente del Governo in vista del G7 dei Ministri dell’Energia e dell’Ambiente del 25-27 maggio 2022. E’ seguito un dibattito cui ha partecipato un oratore per gruppo.

Al termine, la Camera ha approvato il disegno di legge: Delega al Governo in materia di contratti pubblici. Il provvedimento, che ora torna all’esame dell’altro ramo del Parlamento, prevede di ridurre la frammentazione delle stazioni appaltanti, stabilendo, tra le altre cose, gli elementi di base del sistema di qualificazione, conferendo all’Anac il potere di riesaminare la qualificazione delle stazioni appaltanti in termini di procurement capacity e stabilendo incentivi all’uso delle centrali di committenza professionali esistenti. Semplifica e digitalizza le procedure delle centrali di committenza. Definisce le modalità per digitalizzare le procedure per tutti gli appalti pubblici e concessioni.

Nella seduta di mercoledì 25 maggio l’Assemblea ha approvato, nella parte antimeridiana, la proposta della Giunta per le autorizzazioni sulla richiesta di deliberazione in materia di insindacabilità, ai sensi dell’articolo 68, primo comma, della Costituzione, nell’ambito di un procedimento civile nei confronti del deputato Ruggieri; e successivamente ha approvato la proposta della Giunta per le autorizzazioni sulla applicabilità dell’articolo 68, primo comma, della Costituzione, nell’ambito di un procedimento penale nei confronti del deputato Donzelli.

Successivamente la Camera ha approvato il disegno di legge: Ratifica ed esecuzione del Trattato tra la Repubblica italiana e la Repubblica francese per una cooperazione bilaterale rafforzata, fatto a Roma il 26 novembre 2021. Il provvedimento passa ora all’altro ramo del Parlamento.

Con tale ratifica si rafforza l’alleanza tra Italia e Francia, prevedendo un vertice intergovernativo con cadenza annuale e la partecipazione di un membro del governo di un Paese al Consiglio dei ministri dell’altro, almeno una volta ogni tre mesi. La ratifica opera, tra le altre cose, nell’ottica di rafforzare la lotta contro il terrorismo, la criminalità, le violazioni dei diritti umani; stabilisce il Principio di mutua assistenza in caso di aggressione armata sui rispettivi territori nonché l’impegno a lavorare per una riforma della politica d’asilo europea.

Nella seduta pomeridiana, dopo lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (question time), è stato approvato il disegno di legge: Delega al Governo per il riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, di cui al decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288.

Il provvedimento, di un solo articolo, attua una delle riforme previste dal Pnrr nel campo della ricerca sanitaria e non comporta oneri a carico della finanza pubblica. Finalità della delega è quella di assicurare, attraverso uno o più Decreti legislativi, il rafforzamento della qualità della ricerca sanitaria del Servizio sanitario nazionale in un’ottica transazionale, interdisciplinare, anche mediante il potenziamento delle politiche di ricerca del Ministero della Salute. Tra i principi imposti dalla delega figurano la revisione dei criteri per il riconoscimento del carattere scientifico, per la revoca nonché’ per la conferma, su base quadriennale. Vanno inoltre previsti, ai fini del riconoscimento della qualifica di Irccs, anche criteri di valutazione riferiti in via prioritaria alla localizzazione territoriale dell’istituto, all’area tematica oggetto di riconoscimento e al bacino minimo di utenza per ciascuna delle aree tematiche, fermo restando il rispetto della programmazione sanitaria regionale.

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