LA SETTIMANA IN PARLAMENTO: 18 – 24 APRILE 2022

La Settimana in Parlamento

Martedì 19 aprile si è svolta la Discussione generale del disegno di legge concernente le Deleghe al Governo per la riforma dell’ordinamento giudiziario e per l’adeguamento dell’ordinamento giudiziario militare, nonché disposizioni in materia ordinamentale, organizzativa e disciplinare, di eleggibilità e ricollocamento in ruolo dei magistrati e di costituzione e funzionamento del Consiglio superiore della magistratura, la Discussione generale della mozione concernente iniziative a sostegno del settore agroalimentare in relazione alla crisi ucraina e la Discussione generale della mozione concernente iniziative normative volte al ripristino della festività nazionale del 4 novembre per la celebrazione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate.

Nella seduta antimeridiana di mercoledì 20 aprile si è svolta la discussione del Documento di economia e finanza 2022, al termine della quale la Camera ha approvato a maggioranza assoluta la risoluzione Davide Crippa, Molinari, Serracchiani, Barelli, Boschi, Marin, Fornaro, Schullian, Lupi, Magi ed Ermellino n. 6-00221, riferita alla Relazione di cui all’articolo 6 della legge n. 243 del 2012; ha approvato altresì la risoluzione Torto, Bitonci, Ubaldo Pagano, Pella, Del Barba, Pettarin, Fassina e Colucci n. 6-00220, riferita al Documento di economia e finanza 2021.

Il Def, che aggiorna le previsioni di finanza pubblica per il periodo 2022-2025 e definisce le linee principali di politica economica del Paese dei prossimi anni, è stato approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 6 aprile. Nella risoluzione approvata in Parlamento si impegna il governo a monitorare, in tempo reale, l’andamento della situazione macroeconomica al fine di valutare, qualora si verifichi un peggioramento dello scenario economico, l’applicazione di uno scostamento di bilancio al fine di prevedere interventi di sostegno per le famiglie, i lavoratori e per quella parte del comparto produttivo particolarmente colpita dalle conseguenze della crisi in Ucraina. Tra gli impegni, anche quello di rafforzare le politiche di accoglienza nei confronti dei profughi ucraini e nuove iniziative per contenere l’aumento dei prezzi dell’energia. Inoltre, si impegna l’esecutivo a valutare la possibilità di cessione dei crediti a soggetti diversi da banche, istituti finanziari e assicurazioni consentendo la cessione non solo ad esaurimento del numero delle possibili cessioni attualmente previste ma anche prima.

Nella seduta pomeridiana, invece, è stata approvata in via definitiva la proposta di legge: Norme sull’esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo.

Il testo è stato sensibilmente modificato al Senato rispetto alla prima versione della Camera. In particolare, il provvedimento abolisce il divieto per i militari (personale delle Forze armate, dei Carabinieri e della Guardia di finanza) di costituire associazioni professionali a carattere sindacale o di aderire ad altre associazioni sindacali. Al Senato sono state inserite, tra l’altro, norme per il rafforzamento della partecipazione femminile alle cariche elettive, la trasparenza del sistema finanziario, la non interferenza dell’attività sindacale nello svolgimento dei servizi istituzionali. Sono state, poi, introdotte modifiche per rendere più graduale il passaggio dalle rappresentanze già esistenti (i Cocer) alle nuove istituzioni sindacali, che richiedono tempi tecnici per essere pienamente operative.

Nella seduta di giovedì 21 aprile si è svolto l’esame delle Deleghe al Governo per la riforma dell’ordinamento giudiziario e per l’adeguamento dell’ordinamento giudiziario militare, nonché disposizioni in materia ordinamentale, organizzativa e disciplinare, di eleggibilità e ricollocamento in ruolo dei magistrati e di costituzione e funzionamento del Consiglio superiore della magistratura (cosiddetta riforma dell’ordinamento giudiziario e del Csm), il cui voto finale è previsto per la prossima settimana.

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