Turismo 2030, Come evolverà il turismo nel prossimo decennio

20 Dicembre 2017, Milano

Con la collaborazione del sociologo del lavoro professor Domenico De Masi e di 11 studiosi di turismo, abbiamo provato a tracciare gli scenari futuri da qui a 13 anni del mondo del turismo e della sua continua evoluzione, di una visione politica che non punti più alla distruzione del nostro splendido territorio con Grandi Opere inutili e industria fossile, ma che ne valorizzi lo splendido Paesaggio e le specificità, vero ‘petrolio’ del Belpaese, come previsto nel nostro Programma di Governo Turismo.

Il turismo nei prossimi 15-20 anni giochera’ infatti un ruolo fondamentale per l’economia mondiale in quanto da esso dipendono settori-chiave del mondo industriale, come auto, aeronautica, edilizia, metallurgia. Secondo alcuni economisti un miliardo di euro investito nel settore petrolifero o nell’industria dell’acciaio crea circa 300 posti di lavoro, mentre se investito nel turismo ne crea 12mila, quaranta volte di piu’. Anche l’impiego della tecnologia aumentera’ intensificando la relazione tra comparti produttivi e lavori creativi.

La nostra attenzione va anche alle imprese – non solo quelle turistiche – che devono essere messe in condizione di produrre al meglio. Servono misure economiche adeguate, come anche la capacità di recuperare le decine di miliardi di euro di sprechi per investirli in settori ad alto tasso moltiplicatore.

È stata una giornata intensa e ricca di contenuti importanti per chi lavora in questo settore e per noi che ci occupiamo della stesura delle leggi che lo regolano e che ci candidiamo come forza di governo di questo paese.

Un aspetto che mi ha colpita tra i risultati che sono emersi da questa ricerca è quello legato alle Smart cities, il comparto del turismo diventerà sempre più grande, dato che le distanze si vanno sempre più accorciando, proporzionatamente a  l’aumento della voglia di viaggiare e di condivisione.

Il turismo  e le città  diventeranno sempre più smart, e il cittadino e il turista faranno tesoro dell’aspetto della smart city come città educante, ossia città che si conosce e città che si racconta.

Di questi aspetti e di tutti gli altri emersi dalla ricerca e delle valutazioni degli esperti del settore, la politica DEVE tener conto per poter innalzare la qualità normativa ed adattarla alle reali esigenze del settore.

Convegno prima parte.

Convegno seconda parte.

Convegno terza parte.