Settimana a 5 stelle n 25/26

8 – 14  dicembre

* Questa settimana la capitale ci accoglie con questa bella notizie : “Ecco la ‘mafia Capitale’: 37 arresti per appalti del Comune. Indagato anche Alemanno” 1528460_740094382746440_4227779145208907281_n * Con il question time di oggi,abbiamo suscitato l’attenzione del Ministro del lavoro sulla regolarità dei rapporti di lavoro intrattenuti con i messi notificatori assunti dalle società appaltanti del servizio di notificazione, commissionato dal gruppo #Equitalia http://youtu.be/bu2t55fNwC0?list=UUS-nJ7MqxzWb3qEBWmfaA8w   *RENZI SOTTERRA IL CONFLITTO DI INTERESSI: TORNA IN COMMISSIONE DOVE RIPOSERÀ IN PACE. IL PATTO DEL NAZARENO È UNA DITTATURA PIDUISTA, CHI LI VOTA È COMPLICE! Come volevasi dimostrare, la Commissione Bilancio ha espresso parere contrario sul ddl conflitto di interessi redatto da Sisto, di Forza Italia: la legge “Sistina”, il capolavoro dell’inciucio, non ha le coperture necessarie e quindi non può essere esaminata dall’Aula. È uno scandalo vergognoso, il testo unificato è stato votato da tutto il Pd: è evidente la volontà di sotterrare il conflitto di interessi, anche la relazione del Governo è stata bocciata dalla Ragioneria di Stato e questo dimostra che siamo di fronte ad un inciucio firmato Renzi. Il MoVimento 5 Stelle si batte dall’inizio della legislatura per consegnare finalmente ai cittadini una legge degna di un Paese civile, necessaria per tutelare gli interessi pubblici, garantire il sistema democratico e rilanciare la competitività. Pd e Forza Italia rispediscono il conflitto di interessi in Commissione Affari Costituzionali dove riposerà in pace. L’accordo Renzi-Berlusconi è un piano piduista per sovvertire le istituzioni ed imporre ai cittadini una dittatura mascherata. Il premier ha fatto carte false pur di salvaguardare il pregiudicato, calpestando la Costituzione in nome del Patto del Nazareno. Aveva promesso una legge sul conflitto di interessi entro 100 giorni, invece sta palesemente violando le regole della democrazia per impedire che venga approvata: chi continua a votarli è complice di tutto questo. download *Il Governo è stato battuto in Commissione Affari Costituzionali: è stato approvato un emendamento che cancella i cinque senatori di nomina presidenziale. Le riforme ad castam di Renzi vacillano. Avanti con l’opposizione a 5 Stelle! * Ascotalte le parole del collega Manlio Di Stefano “Ok è vero, Luigi Di Maio nel cacciarmi ha rispettato il regolamento, mi aveva già richiamato due volte e alla terza “offesa” ha dovuto farlo. Sarebbe altrettanto bello che gli altri presidenti della Camera avessero la stessa statura morale di Luigi ed invece per molto peggio non fu cacciato Brunetta tempo fa, ma si sa, lui è un alleato di Governo. Il problema è che non credevo di offendere nessuno, stavo solo raccontando la connivenza, sancita dalla magistratura, tra ‪#‎PD ‪#‎PDL e le mafie italiane. Io sapevo di correre questo rischio, sapevo che Luigi mi avrebbe espulso dall’aula, ma non potevo non difendere il vostro diritto di urlare “mafiosi” in faccia a chi protegge la mafia, nei fatti, quotidianamente. L’ho fatto citando Giovanni Falcone che diceva: “La mafia, lo ripeto ancora una volta, non è un cancro proliferato per caso su un tessuto sano. Vive in perfetta simbiosi con la miriade di protettori, complici, informatori, debitori di ogni tipo, grandi e piccoli maestri cantori, gente intimidita o ricattata che appartiene a tutti gli strati della società. Questo è il terreno di coltura di Cosa Nostra con tutto quello che comporta di implicazioni dirette o indirette, consapevoli o no, volontarie o obbligate, che spesso godono del consenso della popolazione.” E avrei concluso così…”Ti chiedo scusa per loro Giovanni ma stai sereno, fuori da questo palazzo, al quale andrebbero messe le sbarre alle finestre, le tue idee camminano sulle gambe di tanti giovani.” La mafia è una montagna di merda. Lottate con noi.” download (1)   * Siccome questa settimana avevamo lavorato troppo (inizio lavori settimanali oggi alle 11) i deputati del Parlamento hanno pensato bene di chiudere la seduta alle 14! chiusura lavori

* Il questio time in aula di questa settimana lo abbiamo dedicato alla nostra tanto odiata Equitalia. Dopo un incontro con dei comitati di cittadini della Sardegna, abbiamo scoperto che i contratti con dei messi notificatori sono contratti a progetto e riteniamo che probabilmente i contributi previdenziali relativi, non siano stati versati. Vi immaginate Equitalia che non paga le tasse? Inoltre… com’è possibile che soli 22 messi notifichino milioni di cartelle in più regioni d’Italia?
Inaspettatamente il Ministro del Lavoro Poletti, ci ha risposto di aver avvisato le sedi regionali per verificare questa anomalia sui contributi versati. Noi, ovviamente, continueremo a vigilare.

Ecco la mia risposta al Ministro Poletti:

15 – 19 dicembre

* “Far parte del Movimento 5 Stelle non è facile.
Ringrazio i miei colleghi e amici e le persone che sul territorio stanno donando la vita per un progetto di libertà, democrazia diretta e sovranità per il popolo italiano.

Oggi il gruppo ha deciso che fossi io a rivolgermi a Renzie in aula.
Questa è una parte delle cose che gli abbiamo riferito. Diffondete il messaggio… Ma, e qui viene il bello, rispetto al 1992, però, in Italia qualcosa è cambiato: nelle istituzioni c’è un Movimento di cittadini che contrasta giornalmente l’arrivo di un emissario diretto di Draghi, Merkel e Junker o Lagarde con la stessa forza con cui stiamo denunciando le ruberie di MafiaCapitale.
C’è un movimento che punta dritto alla sovranità monetaria, punta dritto ad uscire dalla gabbia monetaria e che in un solo weekend ha raccolta già le firme necessarie per una proposta di legge popolare che istituisca un referendum per uscire fuori dall’euro.
Mai nessun popolo al mondo ha potuto decidere della propria moneta. Grazie al movimento 5 stelle gli italiani possono farlo. Ridenominare il debito pubblico in una nuova moneta associata al valore della nostra economia. Creare una moneta di proprietà dello Stato Italiano.
Non è anacronismo è realismo.
Un movimento che punta dritto al reddito di cittadinanza. 780€ per 3 anni ai maggiorenni che non hanno un lavoro. Noi rifiutiamo l’assunto secondo cui “ gli italiani non sono in grado di governarsi da soli”.
Certo i partiti hanno dato al mondo questo esempio. Ma noi, nei fatti , siamo diversi.
Se c’è il buio sentiamo il dovere di indicare la luce. Dove ci viene detto non è possibile, noi ci proviamo.
Dove gli altri partiti risultato indagati e invischiati, noi risultiamo puliti. E questo è un valore!

Carlo Sibilia, M5S Camera – Il testo integrale è qui:

PS: questo è ciò che conta, tutto il resto è impercettibile rumore di fondo.

* Il discorso di Andrea Colletti sulle vergognose “riforme costituzionali”:

“ Ho preferito citare passi di un scritto molto interessante, di analisi del periodo fascista, ma profetico di ciò che sta avvenendo nel nostro paese.

Il libello si intitola “La funzione parlamentare sotto il fascismo” ed è stato scritto da quell’illustre giurista che era Piero Calamandrei, padre costituente all’interno dell’Assemblea Costituente per il Partito d’Azione.
Un maestro del diritto e di vita, troppo spesso dimenticato perchè non politico ma giurista.
Il parallelismo, nella sua diversità, tra la situazione attuale e quella descritta da Calamandrei è tragico.
Ovvio, forse non c’è più il pericolo della violenza fascista (sebbene ogni tanto qualche deputato renziano vuole dimostrare il contrario in Parlamento) ma si è in un regime più subdolo, dove la violenza viene sostituita con la frode dell’informazione, in un periodo storico dove il soft power può molto di più di mille eserciti.”

#MafiaCapitale , Question Time del nostro Massimo Enrico Baroni portavoce M5S alla Camera dei Deputati.
Ha chiesto  al ministro per lo Sviluppo Economico di avviare ispezioni straordinarie sulle cooperative collegate a Salvatore Buzzi.
Vogliamo restituire trasparenza e credibilità al settore della cooperazione.

*#MAFIACAPITALE Il Movimento Cinque Stelle promuoverà una legge sulla trasparenza delle cooperative.
M5S incontra il presidente Anticorruzione Cantone

Ecco cosa ci siamo detti: http://goo.gl/TfnCgA

*IMMIGRAZIONE: VERSO LA REVISIONE DI DUBLINO III

Finalmente, si vota la mozione a prima firma di Manlio Di Stefano sulla revisione della convenzione di Dublino III.
Quel patto scellerato siglato prima da Andreotti (#DC), poi da Berlusconi (#PDL) e Bossi (#LegaNord) e infine da Letta (#PD), che prevede che il primo paese che accoglie un migrante debba poi gestirlo e farsene carico.

Ecco il testo della mozione: http://goo.gl/4BWskw

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