Settimana a 5 stelle n 148

Questa settimana è Iniziata con l’esame in Aula delle disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro e delle disposizioni in materia di modalità di pagamento delle retribuzioni ai lavoratori.
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*Vittoria: la proposta M5S sul whistleblowing è diventata Legge! Finalmente sarà possibile contrastare la corruzione proteggendo i cittadini onesti che la denunciano.
Chi denuncia fenomeni illeciti non potrà più essere soggetto a misure ritorsive come sanzioni, licenziamenti o demansionamenti. Viene sancita la segretezza dell’identità dell’autore e garantita l’applicazione del decreto d’ufficio.
Vengono inoltre previste multe salatissime per ogni tentativo di ritorsione e in caso di ostacoli alle segnalazioni. Gli eventuali atti discriminatori saranno comunque nulli, con il diritto di reintegro e di risarcimento.
Dopo 4 anni di duro lavoro, grazie al M5S ora c’è un’arma in più per combattere la piaga della corruzione e affermare la legalità.

*Avevamo chiesto il monitoraggio dell’Osce in Sicilia e ci hanno detto di NO. Il Governo poteva anche predisporre controlli speciali, come ad Ostia, ma non l’ha fatto!
I campanelli d’allarme, guardando alle scorse elezioni siciliane, non mancavano, ma la politica, ancora una volta, ha deciso di non intervenire. È chiaro a tutti che la Sicilia, per i poteri forti, rappresenta solamente un serbatoio di voti.
Sulla regolarità delle elezioni in Sicilia e la possibilità che si siano verificati dei brogli, il Governo continua a mettere la testa sotto la sabbia, come gli struzzi. Infatti, Minniti non ha risposto a nessuna delle nostre richieste di chiarimento in merito alla possibilità che, persone interdette, abbiano potuto votare alle ultime elezioni regionali, come emerso dalla denuncia di alcuni organi di stampa.
Ma presto tutto questo cambierà!