Settimana a 5 stelle n 139

Iniziata questa settimana con l’esame in Aula del decreto, già approvato dal Senato, che contiene disposizioni urgenti in materia di vaccini e della proposta di legge in materia di abolizione dei vitalizi e trattamenti pensionistici dei membri del Parlamento e dei consiglieri regionali.
La Commissione Ambiente ha svolto l’audizione del Ministro Galletti-Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare sul tema dell’emergenza idrica e sulle misure necessarie per affrontarla. Le Commissioni riunite Giustizia e Affari sociali proseguiranno l’esame del provvedimento in materia di legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis.

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*La Camera ha approvato in prima lettura la proposta di legge in materia di abolizione dei vitalizi e nuova disciplina dei trattamenti pensionistici dei membri del Parlamento e dei consiglieri regionali. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato della Repubblica.
Finalmente vedremo i parlamentari prendere una pensione in base ai contribuiti che hanno versato e non tre o quattro volte di più rispetto alla quota data allo Stato, finalmente abbiamo abolito una vergogna che si chiamava vitalizio privilegiato.

*LA LIBERTÀ È UN DIRITTO CHE LORENZIN NON PUÒ TOGLIERE CON 4 RIGHE SU UN PEZZO DI CARTA
Quando si parla di diritti, di salute, di bambini il governo non si deve mettere davanti al Parlamento facendo un decreto e imponendo la fiducia.
Non può farlo a maggior ragione se il ministro della Salute è Beatrice Lorenzin, che in questi anni ha smontato la sanità e sui vaccini non ha mosso un dito. Poi si è svegliata all’ultimo momento e ha imposto l’obbligo.

Invece di creare un patto di fiducia, un’alleanza terapeutica, tra cittadini e istituzioni (fondato su una corretta, diffusa informazione, e su investimenti nelle politiche di prevenzione), queste ultime hanno ampliato la distanza tra le parti. Questo decreto ha spaccato il Paese e il Governo, pur consapevole del fatto che il provvedimento era migliorabile, ha bloccato la discussione alla Camera.
Noi ce l’abbiamo messa tutta, ma fin quando saremo opposizione potremo utilizzare solo gli strumenti che abbiamo a disposizione per contrastare decreti fallimentari come questo.

*Sono felice di comunicarvi che fino a Maggio 2017, dall’inizio della legislatura, ho restituito quasi 170 mila euro.
La somma, come sempre, è stata versata al fondo per il microcredito e andrà ad unirsi alle altre centinaia di migliaia di euro a cui potranno accedere i cittadini che vorranno fare impresa ed investire nel nostro territorio.

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