Settimana a 5 stelle n 136

*Questa settimana ha rispreso l’esame in Aula delle Misure per prevenzione dell’estremismo violento di matrice jihadista ed è iniziata la discussione della mozione in materia di #trasparenza dei contratti derivati stipulati dal Ministero dell’economia e delle finanze.
La Commissione Giustizia ha proseguito l’esame delle disposizioni in materia di tutela degli animali, mentre la Commissione Finanze ha iniziato l’esame delle disposizioni per l’estinzione agevolata dei debiti pregressi insoluti da persone fisiche e PMI verso gli istituti di credito.
Mercoledì 5 luglio ha avuto luogo l’informativa urgente del Ministro dell’interno Marco Minniti sulla gestione degli sbarchi di #migranti presso i porti italiani.
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*La Camera ha approvato in via definitiva il testo che introduce il delitto di #tortura nell’ordinamento italiano.
La proposta di legge introduce nel codice penale i reati di tortura e di istigazione alla tortura, la commissione del reato da parte del pubblico ufficiale o dell’incaricato di pubblico servizio costituisce inoltre una fattispecie aggravata del delitto.
Noi vogliamo una vera legge che possa contrastare sul serio la tortura nel nostro paese, e quindi avendo dichiarato il voto di astensione del M5S, ci impegniamo alla prima occasione a modificare questo testo e a far si che la legge sia veramente efficace. Per tutti i reati c’è una pena che deve essere scontata con certezza, per nessun reato è prevista una pena corporale, per nessun reato è prevista la pena di morte.
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*La risposta in aula di Roberta lombardi oggi al Ministro dell’Interno Minniti sull’emergenza sbarchi, alla luce dell’ennesima volta in cui l’Unione Europea ci ha sbattuto la porta in faccia. Il da farsi su questo fronte è chiaro, riassumibile in pochi punti, e questi punti li ho forniti io stessa al Ministro:
1) Va subito rivisto il regolamento di Dublino III, RIDISTRIBUENDO I MIGRANTI per quote NEGLI ALTRI PAESI, sanzionando gli Stati membri che se ne lavano le mani;
2) Vanno CHIUSI I PORTI ITALIANI alle navi delle ONG che non esibiscono BILANCI IN TRASPARENZA e che quindi non permettono di conoscere i loro finanziatori;
3) Va subito inibito l’approdo nei nostri porti a tutte quelle imbarcazioni straniere, impegnate in queste operazioni, che non accetteranno la presenza della Polizia Giudiziaria a bordo, come proposto da una nostra proposta di legge a firma Bonafede;
4) Vanno aperti dei corridoi umanitari, per permettere ai migranti di CHIEDERE ASILO DIRETTAMENTE ALL’UE dai Paesi di transito, così da evitare anche i viaggi della morte;
5) Dovete smettere di vendere bombe a mezzo mondo;
6) Va rafforzata la sicurezza interna, sostenendo i nostri uomini sul territorio dotandoli di giusti mezzi e incrementando il lavoro dei servizi di intelligence.
Perché la verità è che l’Italia è sola, ma è altrettanto vero che una volta preso atto di essere stati lasciati a noi stessi dobbiamo essere in grado di gestire la situazione da soli e gestirla al meglio.