Settimana a 5 stelle n 135

*Questa settimana è Iniziata con l’esame in Aula del testo sull’introduzione del delitto di #tortura nell’ordinamento italiano e della legge annuale per il mercato e la #concorrenza.

La Commissione Giustizia ha iniziato l’esame delle disposizioni in materia di tutela degli animali, mentre la Commissione Politiche #UE prosegue l’esame della #LeggeEuropea 2017.

Giovedì 29 giugno il Parlamento è stato convocato in seduta comune per l’elezione di un giudice della Corte Costituzionale.

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*DA REGINA COELI AL PARLAMENTO IL PASSO È BREVE!

Tra pochi giorni tornerà in Parlamento Amedeo Laboccetta che, fino a dicembre dell’anno scorso, risiedeva in un alloggio davvero speciale per qualcuno che a breve verrà di nuovo appellato come “onorevole”: il carcere di Regina Coeli!

Laboccetta, arrestato con l’accusa di associazione a delinquere dedita al riciclaggio dell’evasione sul gioco d’azzardo on-line, è uomo di fiducia del “re delle slot” Francesco Corallo.

Per chi se lo fosse dimenticato, si tratta del personaggio che nel 2011, mentre la Guardia di Finanza gli perquisiva casa, scappò con un pc portatile sostenendo fosse di sua proprietà (quindi di un deputato della Repubblica) e fu impossibile per i militari sequestrarlo. Fatto che la dice lunga sull’onorabilità di chi tornerà a “rappresentare” il popolo italiano alla Camera dei Deputati. Ancora una volta il MoVimento 5 Stelle è stata l’unica forza a sottolineare l’ennesima coltellata al ventre della democrazia da parte di questa politica.

*La Camera ha approvato la legge annuale per la concorrenza e il mercato del 2015, e già questo ritardo fa capire quanto efficiente riesca a essere la maggioranza. Il peggiore risultato della legge è che cade la maggior tutela nel servizio elettrico, dal luglio 2019. Le abbiamo tentate tutte per evitarlo o almeno per smorzare i peggiori effetti. La maggior tutela, lo dimostrano i dati, offre l’elettricità a più basso prezzo grazie al meccanismo aggregatore dell’acquirente unico, e questo dà enorme fastidio ai monopolisti dell’energia. Per chi non esprimerà una scelta in tempo, la disciplina della transizione rimane delegata in bianco al governo, senza che siano stati fissati criteri. Respinti anche i tentativi del MoVimento 5 Stelle di salvare il “servizio universale” potenziandone le tutele per consumatori indigenti e località difficilmente raggiungibili.

Sulle assicurazioni il gioco delle tre carte del PD lo ha portato prima a condividere e poi a far cadere il meccanismo caldeggiato dal M5S a tutela dei contraenti virtuosi in zone a rischio, che avrebbe permesso agli assicurati con 5 anni senza sinistri di stipulare con premi commisurati al loro attestato personale, e non alla sinistrosità della loro zona di residenza. Si è reintrodotta una forma di tacito rinnovo per i rischi accessori alle RC auto, se sottoscritti separatamente dall’assicurazione per il rischio principale.

Con un nostro emendamento siamo riusciti a reintrodurre l’obbligo di bonifica dei siti contaminati in caso di dismissione degli impianti di distribuzione dei carburanti. Il pericolo che interventi odontoiatrici siano effettuati da non iscritti all’albo è stato scongiurato.

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