Riapertura del viadotto Petrulla, Azzurra Cancelleri: “Monitoreremo impegni dell’Anas”

“Il vice Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Riccardo Nencini, rispondendo alla mia interrogazione, fa sapere che il viadotto Petrulla riaprirà entro la fine di ottobre. Peccato che siamo già agli inizi di novembre e a guardare lo stato attuale del cantiere è facile intuire che della consegna dei lavori non se ne parla affatto. Vigilerò sull’andamento del cantiere e tornerò, se necessario, a sollecitare il Ministro perché il ponte torni a essere fruibile nel più breve tempo possibile.

La mancanza di questo importante collegamento, ha impedito, durante la stagione estiva appena trascorsa, ai cittadini dell’entroterra di raggiungere il mare e le spiagge di Licata, con gli operatori turistici vittime di un grave danno economico. Non possiamo permetterci altri ritardi”.

Lo dice Azzurra Cancelleri, deputata alla Camera del Movimento Cinque Stelle commentando la risposta del Ministero all’interrogazione presentata lo scorso Maggio.
La parlamentare di Caltanissetta aveva chiesto al ministero notizie sull’avanzamento dei lavori del viadotto che nel 2014 è stato interessato dal crollo di una campata a causa della rottura dei cavi di precompressione «post-tesi» di alcune travi.

“Monitoreremo gli impegni assunti da Anas. Il tratto è chiuso al traffico dal 7 luglio 2014 – ricorda la Cancelleri – e necessita di ulteriori interventi di ripristino sia della pavimentazione che dei giunti di dilatazione dei viadotti. I lavori di completamento degli interventi sono stati consegnati da Anas alla ditta esecutrice nel giugno 2017 e la riapertura del tratto era stata fissata entro la fine del mese di ottobre.
Siamo già fuori tempo massimo. Il Ministro garantisca che non si registreranno ulteriori ritardi. Da quando il viadotto Petrulla è crollato, l’unica strada che collega Licata con Campobello di Licata, Ravanusa e Canicattì oltreché con alcuni centri del nisseno, è la vecchia statale 123 che passa da contrada Sant’Oliva allungando tempi di percorrenza coi soliti disagi che possiamo immaginare”.