L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro?

“L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro?” Sabato incontro dibattito con portavoce M5S a Caltanissetta La deputata Azzurra Cancelleri: “Vogliamo mettere attorno ad un unico tavolo associazioni di categoria, sindacati, imprese e lavoratori per portare in parlamento utili proposte in tema di occupazione e reddito di cittadinanza”

Roma 23 Gennaio 2015 – Il jobs act, il reddito di cittadinanza, le mancate riforme del governo e le proposte concrete del Movimento 5 Stelle per riportare l’occupazione ad essere il tema centrale dell’agenda politica nazionale. Questa la sintesi degli interventi che vedranno a Caltanissetta la presenza di quattro parlamentari tra Camera dei Deputati e Senatori della Repubblica del Movimento 5 Stelle, a confrontarsi con le associazioni di categoria, le istituzioni ed i cittadini in occasione di un incontro dal tema “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro?” organizzato dalla deputata nissena Azzurra Cancelleri.

L’incontro è teso a fare il punto della situazione occupazionale alla luce delle proposte avanzate dai portavoce M5S, che continuano a formulare proposte di legge raccogliendo l’esperienza delle associazioni di categoria, dei sindaci e dei cittadini che quotidianamente vivono le difficoltà di un mercato del lavoro e di una pressione fiscale sulle aziende sempre crescente.

L’appuntamento è in programma Sabato 24 Gennaio 2015 a Villa Fiocchi in Via Cavour a partire dalle ore 17.00. Saranno presenti, oltre la parlamentare Azzurra Cancelleri, componente della Commissione Finanze alla Camera, anche Nunzia Catalfo che esporrà sulla fattibilità economica e legislativa sull’adozione anche in Italia del reddito di cittadinanza, il portavoce Claudio Cominardi relazionerà sul Jobs Act ed il deputato Davide Tripiedi che illustrerà sulle proposte avanzate in Commissione Lavoro.

“Abbiamo volutamente invitato gli amministratori locali, i sindacati e tutte le associazioni di categoria – dichiara la parlamentare Azzurra Cancelleri – perché proprio con loro dobbiamo avere la possibilità di interloquire continuamente per approntare proposte di legge utili ai cittadini e non a ristretti gruppi di potere. L’incontro è ovviamente aperto a tutta la cittadinanza” .