L’ipocrisia della falsa politica

toccare il fondoOgni giorno alla Camera votiamo e discutiamo. Tanto e a volte troppo.

Il dato sconcertante che a distanza di ormai 4 anni, ho registrato è l’immensa ipocrisia e falsità del dibattito parlamentare.

Falsità perché tutti i buoni propositi che i VIP dei vari partiti ci propinano in TV e sui giornali, sono totalmente disattese da ciò che viene detto e soprattutto fatto in aula. Ci dicono che vogliono diminuire le tasse ma inseriscono clausole di salvaguardia che attivandosi fanno aumentare l’IVA; dicono che vogliono aiutare le fasce più povere del paese ma poi bocciano il nostro reddito di cittadinanza e danno 80€ che poi vengono trattenute con gli interessi perché in realtà non spettavano; dicono di essere contro le lobby ma poi elargiscono miliardi alle banche. E potrei continuare all’infinito.

Ipocrisia perché spesso vengono utilizzate dei temi particolari per coprire scelte scellerate e “anti-popolo”. L’ultimo esempio del genere è accaduto proprio ieri quando nell’Ufficio della Presidenza della Camera, doveva iniziare la discussione della nostra proposta di legge per abolire la pensione-privilegio che spetta a noi deputati in sostituzione del vitalizio. La maggioranza, con un vero e proprio blitz, porta in discussione una loro proposta alternativa e sostanzialmente fumosa ponendola immediatamente in votazione.
Perché però parlo di ipocrisia? Oltre al fatto che è ipocrisia pura spacciare una ridicola proposta di riduzione per una corposa riduzione o addirittura un taglio alle mega pensioni degli ex parlamentari, quando noi del M5S – giustamente – abbiamo sollevato in aula dei cartelli con l’hastag #SiTengonoIlPrivilegio, il problema del giorno non era la porcheria politica e democratica che avevano appena realizzato ma che, con la nostra protesta, avevamo rallentato i lavori in aula, lavori che riguardano il decreto urgente per il terremoto.
Ecco dove sta l’ipocrisia: coprire le loro nefandezze sollevando il finto sdegno per il nostro – presunto – menefreghismo verso le popolazioni terremotate.
Questo atteggiamento mi fa veramente vomitare!!!
Noi abbiamo fatto tanto, a livello di donazioni ma soprattutto di lavoro parlamentare, per queste persone cosi sfortunate. Ma non ne facciamo uso per propaganda perché è il minimo che si possa fare per loro. Però sentire da loro che sono gli stessi che tengono vivo il commissario per il terremoto dell’Irpinia perché evidentemente ancora non tutto è risolto (ma del resto son passati SOLO 37 anni), che noi avremmo dovuto tacere e non far sapere all’esterno, a voi, quello che avevano combinato solo perché in aula avevamo l’esame del DL terremoto… è veramente urticante!
Fanno sempre cosi: scrivono il decreto per eliminare l’IMU ma mettono dentro i soldi per le banche presi dalle nostre riserve di Bankitalia! se voti contro ti fanno passare per quelli che non vogliono ridurre le tasse, se voti a favore sei complice del nuovo ed ulteriore furto a danno dei cittadini!

Io non credo molto ai sondaggi elettorali ma credo all’analisi del voto.

Dalle ultime  votazioni emerge sempre più che molti italiani – sbagliando – decidono di non votare ma emerge anche che, chi sceglie di votare, scegli il cambiamento. Sceglie di non farsi prendere più in giro dai soliti personaggetti più o meno nuovi. Sceglie di ribellarsi democraticamente a questa falsità e ipocrisia con cui per anni ci hanno imboniti e, diciamolo pure, rimbambiti.

Una delle nostre missioni da parlamentari era e sarà questa: farvi conoscere cosa realmente accade qui dentro; aprire le istituzioni come una scatoletta di tonno e farvi sapere cosa contiene realmente.

Lo abbiamo fatto e lo faremo. Fa parte della rivoluzione culturale e gentile che stiamo portando avanti. Una rivoluzione necessaria nel nostro paese. L’unica e sola via d’uscita dalla crisi sociale, politica e di valori che ormai da troppi anni viviamo.

Loro non molleranno mai (…ma stanno lentamente sparendo) …noi neppure!