Dl stadi, M5S fa ostruzionismo alla Camera su voto finale

Ecco il video e il testo del mio intervento in aula durante l’ostruzionismo sul DL Stadi, che come al solito va contro i principi costituzionali e include anche norme sull’immigrazione e interventi forze di polizia.

AZZURRA PIA MARIA CANCELLERI. Sì, signor Presidente, insisto per la votazione e chiedo di parlare per dichiarazione di voto. Io purtroppo non comprendo la contrarietà a questo ordine del giorno poiché, come a breve vi illustrerò, credo abbia una finalità che dovrebbe essere condivisa da tutti. Mi spiego meglio: all’articolo 6, il comma 2 crea un nuovo fondo nello stato di previsione del Ministero dell’interno per fronteggiare l’eccezionale afflusso di stranieri sul territorio nazionale e vi destina 62 milioni di euro per il 2014. Il suddetto fondo dovrà essere ripartito entro il prossimo dicembre, tenendo anche conto delle finalità previste dall’articolo 14-bis del Testo unico immigrazione. Tali finalità sono i rimpatri degli stranieri, per le esigenze dei quali è già da tempo attivo e nutrito il fondo omologo. L’intreccio dell’utilizzo delle risorse, l’esistenza di fondi variamente allocati, le mancate ripartizioni nei termini, l’esubero di conti residui, il ricorso abituale alla decretazione d’urgenza per il reperimento e l’assegnazione di nuovi risorse rende oltremodo opaca la leggibilità delle operazioni e dei costi connessi al fenomeno dell’immigrazione.
Per questo motivo abbiamo chiesto, con questo ordine del giorno che reputiamo di assoluto buonsenso, che il Governo si impegni ad illustrare alle Camere, almeno semestralmente, a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente provvedimento, presso le competenti Commissioni parlamentari, in ordine all’entità degli afflussi, alla ricognizione dei fondi istituiti e vigenti connessi ai flussi immigratori, alla loro entità nonché all’utilizzo e alla destinazione delle risorse.
Presidente, l’immigrazione è un tema che viene utilizzato da molti partiti politici per accaparrarsi i voti. C’è chi lo pone come il male del Paese e chi, invece, per rispolverare quelle idee di sinistra di cui sente evidentemente nostalgia, appunto parla di questo tema dell’immigrazione, ma mai che si parli di soluzioni.

La verità, Presidente, è che i Governi passati e ancora questo Governo hanno fallito. Hanno fallito e nulla fanno per porre rimedio.

È un fallimento sia dal punto di vista dell’accoglienza che spesso vede queste persone essere accolte in condizioni che possiamo definire inumane, parlo per esempio degli accampamenti abusivi che nascono vicino ai centri di accoglienza ai richiedenti asilo. Io stessa ne ho visitato, se così possiamo dire, uno nella mia città che è Caltanissetta, dove nell’indifferenza totale delle istituzioni almeno un centinaio di persone vivevano senza le condizioni igieniche e sanitarie minime, che invece dovrebbero essere garantite e anche sotto interrogazione la risposta del Ministero è stata molto evasiva e direi anche non pertinente a quella che era la richiesta. Ma il fallimento è anche dal punto di vista dei cittadini italiani, che questo fenomeno non lo vivono ma lo subiscono. Lo subiscono perché la cattiva gestione da parte dei Governi passati e di questo Governo di questo fenomeno lo ha fatto diventare nel nostro Paese un problema per i cittadini italiani, ma invece quello che funziona in questo sistema sono tutti questi interessi che anche la mia collega Giordano ha denunciato, interessi che invece di essere smantellati vengono protetti. Ora è necessario, ripeto, porre un rimedio e quindi con questo ordine del giorno noi volevamo tendere una mano al Governo e dire: iniziamo soprattutto con il fornire quello che noi del MoVimento chiamiamo fare rete, iniziamo a darci delle informazioni, iniziamo a osservare e a vigilare come questi fondi vengono utilizzati. E la risposta del Governo è stata un parere contrario. Concludo. Allora io chiedo al Governo di rivedere questo parere e di dare quindi un segnale al MoVimento 5 Stelle e a questo Parlamento, ma soprattutto ai cittadini italiani e nel caso in cui invece il parere dovesse rimanere contrario chiedo all’Aula di dare invece un segnale noi all’esterno e di votare favorevolmente quest’ordine del giorno.