Bye Bye vitalizi

In Aula si sono discusse le misure urgenti e indifferibili per assicurare il regolare e ordinato svolgimento dei procedimenti e dei processi penali nel periodo necessario a consentire interventi di edilizia giudiziaria per il Tribunale di Bari e la Procura della Repubblica.
Per circa un mese, dopo la chiusura del palazzo di giustizia nel maggio scorso, le udienze di rinvio a Bari sono state celebrate in una tendopoli, che ha permesso di lavorare al rinvio dei processi, ma in condizioni inaccettabili.
Dell’emergenza, sin dal primo momento, si è interessato il ministro Bonafede, che con un decreto legge ha disposto la sospensione dei termini processuali fino al 30 settembre 2018.
Il ministro se ne è occupato immediatamente in prima persona, poche ore dopo la sua nomina. Questo è un aspetto importante perché, come il ministro ha sottolineato, non è più accettabile che in Italia, a fronte di un’emergenza, si pensi che è necessario un commissario che possa derogare alle regole.

TRIBUNALE DI BARI: riportiamo la questione sulla verità dei fatti!

TRIBUNALE DI #BARI: riportiamo la questione sulla verità dei fatti! #M5S

Pubblicato da Giuseppe L'Abbate – Cittadino a 5 Stelle su Giovedì 12 luglio 2018

 

Per quanto tempo abbiamo aspettato che questi privilegi venissero cancellati?
Ci siamo. Il MoVimento è nato anche per vivere giornate come quella di oggi, in cui un sogno diventa realtà: è un sogno che ci parla di normalità, di regole che valgono per tutti, di ingiustizie che vengono cancellate.
Una vittoria di tutta l’Italia, perché non è solo un’ingiustizia abolita, ma anche una conquista di civiltà. Solo alla Camera parliamo di 200 milioni di soldi dei cittadini risparmiati solo in questa legislatura. Un cittadino normale deve lavorare almeno 40 anni per maturare una pensione, mentre per la casta ad oggi sono stati sufficienti anche pochi anni (persino pochi giorni) di lavoro in Parlamento per assicurarsi a vita, anche ben prima di aver raggiunto l’età della pensione, un vitalizio pagato da tutti gli Italiani. Uno scandalo e una vergogna assoluta.