Archivio mensile: novembre 2014

Eni Gela, riconversione tutt’altro che green

La parlamentare siciliana si rivolge a Renzi. “Il Ministero detiene il 30% dell’Eni, trovi quindi soluzioni alternative all’ennesimo scempio ambientale”     Roma 15 Novembre 2014 – “Altro che riconversione green, quello che ci prospettano per buona è in realtà l’ennesimo scempio ambientale. Dietro la lavorazione dell’olio di palma, ci sono oltre 20 milioni di malati”.

Settimana a 5 stelle n 22

*Mozione #Telecom del M5S! Oggi inizia la discussione generale della nostra mozione per lo scorporo della rete che costruita con il sacrificio di tutti gli italiani, deve tornare in mano pubblica! Chiediamo la costituzione di una società a controllo pubblico, coerentemente con gli obiettivi dell’#agendadigitale europea. *Il collega Francesco D’Uva Cittadino a 5 Stelle ricorda al Ministro ‪#‎Lupi che il Ponte sullo

Eni-Gela ,sarà veramente green?

La mia ultima interrogazione, parla della Sicilia, dell’ impianto dell’ENI a Gela,dato che dal 1965 il polo petrolchimico di Gela sovrasta la vita della cittadina siciliana, che con il suo groviglio di tubi è diventato un cancro di fuoco e cemento che inquina l’aria, l’acqua, la terra, il mare, e a Gela come a Taranto,

Settimana a 5 stelle n 21

*Acqua privatizzata, trivellazioni e fonti fossili, false bonifiche, cementificazione del territorio, grandi opere inutili e azzardate! Il Paese è destinato al sacrificio e alla morte. Il decreto ‪#‎SbloccaItalia (per noi ‪#‎SfasciaItalia) è un biglietto di sola andata per la Grecia, il primo di una serie di decreti che devasteranno completamente l’ambiente e toglieranno ai cittadini ogni sovranità decisionale